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Posizionamento sui motori di ricerca: tutto quello che devi sapere

Con posizionamento sui motori di ricerca si intendono tutti gli strumenti, le attività e le tecniche utilizzati per aumentare la visibilità di un sito nelle pagine di ricerca (SERP) di Google e degli altri motori di ricerca. Più precisamente, migliorare il posizionamento organico permette a un sito di essere presente tra le prime posizioni della pagina dei risultati quando gli utenti effettuano una ricerca, incrementando di conseguenza il numero di visite sul sito e, indirettamente, le vendite e il fatturato.

Posizionamento organico (SEO) e posizionamento a pagamento (PPC)

seo vs ppc
© Mangools.com

Abbiamo già introdotto alcuni concetti che necessitano di approfondimenti. Iniziamo col dire che i risultati che appaiono in SERP possono essere di due tipi:

  • Risultati a pagamento: sono i risultati contrassegnati dalla scritta “annuncio”. Tali risultati vengono mostrati dal motore di ricerca in seguito all’avvio di una campagna promozionale a pagamento. La gestione di una campagna sponsorizzata prevede il pagamento di un importo variabile tutte le volte che l’utente clicca sull’annuncio (campagne pay per click o PPC).
  • Risultati organici: è l’elenco di dieci risultati (in genere) per pagina selezionati dal motore di ricerca in relazione all’appropriatezza del sito con l’intento della ricerca dell’utente e alla qualità del contenuto proposto. In questo caso, essere presente tra le prime posizioni non comporta alcuna spesa da parte del proprietario di un sito.

SEO e SEA: cosa cambia

I risultati a pagamento e quelli organici fanno parte delle attività di Search Engine Marketing (SEM). Quando parliamo dei primi facciamo riferimento al Search Engine Advertising (SEA) mentre i secondi sono parte della Search Engine Optimization (SEO). Da adesso in poi ci concentreremo in particolare sulla SEO, sebbene alcuni principi siano comuni a entrambe le discipline.

Posizionamento SEO: tempistiche e garanzie di risultato

La SEO non dà alcuna garanzia di risultato. Certamente, una corretta implementazione della strategia offre ottime possibilità di aumentare in modo consistente la visibilità di un sito, ma la SEO non è una scienza esatta e nessun SEO Specialist (degno di essere definito tale) può dare garanzie assolute di risultato.

Inoltre, è impossibile stimare delle tempistiche anche solo approssimative necessarie al conseguimento degli obiettivi prefissati, poiché sono troppi i fattori di ranking che concorrono a decretare l’andamento del progetto SEO: tipologia di SERP e di settore, livello della concorrenza, anzianità del sito, budget, qualità dei contenuti, solo per elencare i più rilevanti.

Zero garanzie? Non è esattamente così

È vero, ho detto che uno specialista SEO serio e responsabile non fa promesse e non offre garanzia. In effetti, però, alcune garanzie sono in grado di dartele.

Intanto, posso darti la garanzia assoluta che un intervento di ottimizzazione SEO migliora in modo significativo le prestazioni del sito, sotto diversi punti di vista: velocità, accessibilità User Experience, solo per fare alcuni esempi.

Posso inoltre assicurarti che le possibilità di migliorare il posizionamento del tuo sito aumenteranno in modo esponenziale. Per dirtelo con una similitudine, è come se montassimo un nuovo motore, molto più potente e performante, su un’auto da corsa: non posso dirti con certezza che l’auto vincerà la gara, ma posso affermare senza paura di essere smentito che il mezzo andrà molto, molto più veloce.

E infine, posso garantirti che utilizzo tecniche e strategie assolutamente lecite, che permetteranno al sito di migliorare notevolmente la sua autorevolezza agli occhi del motore di ricerca. Sembra un dettaglio di poco conto? Non è assolutamente così!

Posizionamento sui motori di ricerca: le best practice della SEO

Parlavo di tecniche lecite. In effetti, esistono diversi approcci al posizionamento organico. C’è quello che permette di scalare posizioni attraverso un lavoro di fino, basato sulla progettualità e sul fare le cose per bene, rispettando le best practice imposte da Google, ottimizzando il sito in ogni suo aspetto e sviluppando soluzioni creative. Si tratta di un approccio che richiede competenze trasversali, pazienza e lungimiranza, ma quasi sempre, alla fine, ripaga dello sforzo.

Poi c’è l’approccio tipico di chi vuole tutto e subito. Intendiamoci, non è impossibile: questa metodologia di lavoro è tipica di chi non si pone scrupoli nel ‘calcare la mano’, ad esempio acquistando link in ingresso di scarsa qualità, utilizzando lo spamming compulsivo, appropriandosi di contenuti da altre piattaforme. E in effetti, nel breve periodo, non è raro che tale approccio sia in grado di portare anche buoni o buonissimi risultati. Nel breve periodo, appunto: perché col tempo, e neanche tanto, la forzatura viene rilevata ed ecco che il sito, con la stessa velocità con cui si era posizionato, scompare. E a quel punto, avviare una sana strategia di posizionamento organico per rimediare al danno risulta estremamente complicato. L’autorevolezza di un sito è un po’ come la fiducia: ci vuole tantissimo per conquistarla, ma basta poco per perderla.

Ciò che posso garantirti io è che ogni mia strategia e ogni mio intervento sono finalizzati a costruire fiducia, a rafforzarla e a mantenerla nel corso del tempo. Il miglioramento del posizionamento organico è una semplice e naturale conseguenza.

I motori di ricerca e IL motore di ricerca: Google

google

Genericamente, quando si parla di SEO si fa riferimento al posizionamento nei motori di ricerca, ma, in realtà, ciò che interessa ai SEO Specialist è posizionarsi su Google. Il motivo è molto semplice: si stima che il 90% della ricerca organica sia veicolata tramite Google, mentre tutti gli altri motori di ricerca si spartiscono la restante quota di mercato.

Bing, Baidu e Yandex

Anche se qui è bene essere più chiari. Google ha conquistato quasi un monopolio presso l’utenza italiana, circa il 95% della quale lo sceglie per effettuare ricerche online (dati netmarketshare.com). Un dato che si conferma anche se si prende in considerazione il pubblico europeo; sia in Italia che nel resto d’Europa, Bing, il motore di ricerca di Microsoft, si deve accontentare di una quota residuale.

bing, yandex e baidu

Già però se spostiamo l’attenzione al contesto statunitense, Google passa dalla quasi totalità del mercato a una quota del 75%, comunque rilevantissima, ma lontana dalle scelte plebiscitarie europee.

In Cina, poi, dove l’utilizzo di Google è fortemente limitato dal cosiddetto Great Firewall, le logiche di mercato cambiano completamente: nel Paese asiatico, a dettare legge è infatti un altro motore di ricerca chiamato Baidu (definito non a caso “Il Google cinese), utilizzato da oltre il 70% della popolazione. Il secondo colosso del comparto è invece Shenma, che assorbe circa il 15% del mercato.

Anche la Russia segue logiche di mercato differenti rispetto al resto del mondo. Nel Paese sovietico, a dettare legge in ambito ricerche online è Yandex, scelto da oltre la metà dell’utenza, mentre Google si afferma come la seconda forza nazionale online.

SEO internazionale, per un business senza frontiere

seo internazionale

Ovviamente, Google, Baidu, Yandex funzionano in modo diverso. Di conseguenza, sviluppare una strategia di posizionamento internazionale significa conoscere le specificità di ogni contesto e di ogni motore di ricerca.

Baidu, ad esempio, dà molto più spazio ai risultati a pagamento, una scelta che nasce da motivi anche culturali: i cinesi, infatti, sono portati a dare maggiore fiducia ai siti sponsorizzati poiché ritengono che un’azienda in grado di permettersi di comprare pubblicità online sia anche più solida e affidabile. Inoltre, la SEO cinese è molto più orientata verso il mobile rispetto a quella europea.

Yandex, invece, ha come peculiarità quella di una marcata attenzione alle SERP geolocalizzate. Ciò è certamente dovuto anche alla vastità dello stato russo e alle evidenti differenziazioni sociali e culturali che la caratterizzano. Inoltre, scalare le posizioni di Yandex richiede molto più tempo rispetto a Google e, dunque, in Russia è vitale definire strategie basate su un piano di lungo periodo.

Queste sono solo alcune delle differenze tra i principali colossi del web. Differenze di cui occorre tenere assolutamente conto prima di puntare al posizionamento internazionale in Russia o Cina. Io posso offrirti supporto e consulenza anche per scalare le SERP internazionali.

Vuoi saperne di più sul posizionamento, prenotare una consulenza SEO o richiedere un preventivo? Contattami.


gabriele rispoliGabriele Rispoli è un Consulente SEO specializzato in progetti ad alto rischio, affiliazioni, ecommerce e start-up che vogliono aumentare la propria visibilità e fatturato sui motori di ricerca.